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Ieri con tutta la banda, come accennato in altro post, abbiamo deciso di visitare la base del ghiacciaio del Morteratsch, a circa 2000 metri di altezza. La cosa più impressionante da vedere è quanto galoppi il riscaldamento del pianeta.

Gli svizzeri, precisi, ci fanno sapere dove arrivava il ghiacciaio nel 1900.

E salendo lungo il percorso danno notizia di quanto sia arretrato nel corso degli anni, con una scansione temporale di 10 o 20 anni. Ed è facile vedere come l’arretramento dei ghiacchi acceleri con il passare del tempo.

in 20 anni, si erano persi circa 200 metri di ghiacci, ma la progressione successiva è davvero impressionante, perché si passa agli oltre 500 nel giro di un altro ventennio.

Vi risparmio tutta la via crucis e vado dritto ai giorni nostri.

in 100 anni, il ghiacciaio è arretrato di 1870 metri. se pensate che nei primi venti ne aveva “persi” solo 200, capite facilmente come il riscaldamento è accelerato in modo drastico. ma ciò che colpisce ulteriormente è il salto fattto in soli due anni dal 2010 ad oggi.

guardate dove è il segno del 2010 e dove arriva oggi il ghiaccio. direi che chi sostiene che il global warming sia una bufala dovrebbe fare un giretto qui.

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Ieri con tutta la banda vacanza abbiamo optato per un giro a piedi fino al ghiacciaio del Bernina, di cui vi scrivo separatamente. Ad un certo punto, dopo Pontresina, si attraversa il bosco. Uno scenario stupendo proprio alla base della valle che poi si chiude con il ghiacciaio di cui vi mostro le immagini in altro post.

Ma proprio nel cuore del bosco, ecco il colpo da maestri degli svizzeri!!!

il parcometro!!! e vuole pure le monetine!!! li amo.

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