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Annuncio ufficiale: arriva il blog party!!! Il 22 giugno!

Quest’anno siamo stati un po’ pigri, e quando uso il plurale ovviamente e il plurale maiestatis, perché in questi giorni ho tergiversato un po’ prima di scrivere il richiamo ufficiale alla tribù del blog!

Questa sera invece con tanto di squillo di trombe, dopo aver steso una passarella rossa per darvi il benvenuto e dopo aver accertato che il menù sarà ricco e abbondante, vi posso confermare che quest’anno il blog party sarà il 22 giugno!

Ecco i dettagli di cui abbiamo parlato nel consiglio supremo delle feste, riunito in seduta plenaria virtuale nei giorni scorsi.
Ecco i dettagli su ciò che abbiamo organizzato:
Cascina buona speranza, via pradone 23, zanica.(www.cascinabuonasperanza.it) domenica 22 giugno x le ore 12,30! Siccome è davvero in mezzo ai campi meglio calcolare che si potrebbe sbagliare strada, ma Cristiana ha promesso che organizzerà le frecce ai pali tipo matrimonio per guidarvi sino a destinazione.

Non mi preoccupate, nel caso proprio non riusciste a trovare la strada, comunque un volontario dell’organizzazione di raggiungerà con un piccolo cestino per il pranzo al sacco.

Faremo riciclone! costo del pranzo eur 35 (bimbi sotto 10 anni eur 15) menù:
Antipasti della casa (pizzette, focacce con salumi nostrani e verdure grigliate) casoncelli alla bergamasca, risotto con verdura di stagione, carpaccio nostrano con olio, limone e grana con insalata, punta di vitello ripiena con polenta ( che menù bergamasco sarebbe senza polenta???) Formaggi, caffè (corretto con grappa), acqua e vino in brocca.
Per conferme/richieste particolari/ info, basta scrivere a Cristiana, che come ogni anno sta occupandosi di tutti i dettagli per l’organizzazione.

Ovviamente, essendo una giornata di svago, potete benissimo portare anche amici che il blog non hanno mai letto. Ovviamente per loro il costo del menu sarà il triplo! Non devo specificare che sto scherzando, vero?

Proporrei magari a Cristiana di chiedere anche un menù più leggero, a costo ridotto.

Poco prima del nostro appuntamento, faremo un giro chiedendo pesante o leggero, così avremo anche alternative a tavola e la possibilità di scegliere quantoe cosa consumare consumare!

L’indirizzo a cui scrivere é: cristiana3@hotmail.it

Vi aspetto!

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Il momento dell’adorazione

È solo quando hai un figlio che ti rendi pienamente conto di quanto infami siano coloro che studiano le strategie di vendita delle aziende.

Perché è lecito provare ogni strategia possibile per convincere gli adulti a fare qualcosa, ma è veramente da infamoni mettere gli stessi adulti davanti ad una specie di percorso a ostacoli dentro ad ogni maledettissimo supermercato.

Sto scrivendo tutto questo con il sorriso sulle labbra, perché non vorrei mai sembrare uno di quegli attivisti un po’ attempati che sono contrari alle diavolerie del mercato libero, ma mi rendo conto (ogni volta che si entra in un supermercato) che chi lavora in quel segmento deve avere un grado di perversione superiore a quello di qualche serial killer. Il rischio però é superiore quando sei in corsia.

Perché i serial killer sai come sono e sei conscio del pericolo, ma gli infami che organizzano le corsie dei supermercati sembrano persone per bene!

Perché tutto questo preambolo?!?

Perché la posizione degli ovetti Kinder dentro i superstore è veramente da reato penale!!! Non so quanto tempo io abbia sprecato nella mia vita, da quando Andrea fa la spesa insieme a noi, per convincere la creatura che non è il momento giusto per comprarli.

Le strategie utilizzate sono le più disparate: la minaccia, il ricatto, la persuasione, l’illusione che ci sia qualcosa di migliore da comprare qualche metro dopo. Ormai non so più quale stratagemma utilizzare per evitare quel maledetto momento dell’adorazione.

Eppure, lui è sempre lì: in piedi, davanti a quegli scaffali pieni di ovetti tutti colorati, ogni volta con una scusa diversa per cui dovremmo comprarli.

Oggi credo abbia superato se stesso: mi ha detto che avremmo dovuto comprare gli ovetti perché ce ne erano troppi e c’era il rischio che cadessero.

E da dove viene una teoria del genere? Secondo me gli infami che organizzano le corsie di supermercati, durante la notte si collegano telepaticamente con i poveri bambini dormienti e suggeriscono loro delle scuse altamente improbabili per comprare una di quelle maledette uova.

Sappiatelo: noi non cederemo tanto facilmente! Non ci avrete con una scusa così banale!!! 😀