Qualche minuto fa stavo guardando il notiziario de La7, dove è stata data una posizione abbastanza rilevante nella gerarchia delle notizie ad un incendio capitato ad un palazzo di Manhattan, nel cuore di New York.

Già mi sorprende il fatto che un telegiornale nazionale italiano riprenda una notizia che è prettamente locale, la cui portata é difficilmente rilevante anche solo per lo Stato confinante del new Jersey.

Ma, da profondo conoscitore della città di New York, quello che mi stupisce ancora di più e la superficialità con cui vengono forniti alcuni dettagli sull’evento.

La giornalista che conduce il telegiornale ha appena specificato che Manhattan è la zona più importante e lussuosa della città, piena di luoghi di ritrovo e di case dei VIP.

Non serve probabilmente sottolineare che Manhattan è grande più di Milano, che è divisa in zone molto diverse tra loro, tra cui alcune ricchissime e altre invece estremamente popolari, pur se in evoluzione; si sottolineava poi che l’incendio ha buttato nel caos l’intera città di New York.

Oddio, io ieri non ero lì a verificare, ma che l’incendio di una palazzina possa creare il panico in una città con 8.4 milioni di abitanti mi lascia quantomeno perplesso.

La notizia non l’avrei data, così come non l’avrei riportata in evidenza sul Corriere della Sera, piuttosto che su altri siti nazionali, ma se proprio si decide di comunicare questo fatto, non tanto rilevante per noi, almeno che lo si faccia in modo corretto.

Ce la possiamo fare?!?

Condividi:
Tempo di lettura:1 min