È un po’ di tempo che mi gira in testa un pensiero ricorrente, che mi piacerebbe condividere.

Da quando sono nato sento dipingere il nostro paese come il peggiore del mondo, o quasi. In qualunque momento, a qualunque livello, il mantra che si sente ripetere è che siamo un disastro globale. Avete presente quando qualcuno in tv, alla radio, sui giornali comincia una frase con “in questo paese…”‘?!?

Sono i professionisti del disastro, quelli per cui è tutto brutto, se una cosa può andare male sicuramente accadrà, qualunque cosa si cominci a fare tanto poi andrà in vacca.

Ma è davvero così? Io comincio a dubitarlo.

Entro spesso in contatto, grazie al mio lavoro, con realtà che dicono esattamente il contrario.

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Qualcuno pensava che il tempo sarebbe passato senza che io me ne ricordassi, ma la cosa è impossibile per due ragioni: Antonella e Cristiana, due delle colonne del Blog Party, non me lo avrebbero permesso, la seconda è che il reciclone è un momento imperdibile della mia esistenza.

Cosa è il blog party

Penso che la spiegazione sia quasi inutile, il nome dovrebbe spiegare tutto, ma mai dare nulla per scontato.

Blog Party è un appuntamento annuale tra coloro che da anni consumano le pagine del mio blog. Dovrei anche fare un mea culpa perché non lo seguo come riuscivo a fare in passato, ma rimane sempre un “piezz’e’core”, l’affetto  è immutato, sia per le storie che contiene che per le persone che lo leggono.

E’ un pranzo, che fissiamo in un posto conviviale e per niente formale, dove passiamo qualche ora di sano cazzeggio per il piacere di stare insieme.

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