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Il cuore di Modena

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Questa sera sono in trasferta a Modena dove Radio Bruno ha organizzato un evento davvero notevole per raccogliere fondi pro terremotati.

L’Emilia dimostra un grande cuore aiutandosi da sola perché qui ci saranno 40.000 persone.

La radio quando riesce a fare cose così é davvero magica. Bravi ai ragazzi di Radio Bruno.

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Un milione

Oggi ci vorrebbe il signor Bonaventura. Chi ha più di dodici anni sa di cosa parlo, perché il personaggio in questione dal 1917 in poi ha accompagnato generazioni di bambini con le sue sventure che terminavano incassando un milione, divenuto un miliardo con la svalutazione negli anni 80.

E di un milione avrei bisogno per un progetto che vorrei tanto riuscire a realizzare, quello della ristrutturazione del palazzetto dello sport di Cavezzo, in provincia di Modena, di cui vi ho più volte scritto, dopo la mia visita alle aree del terremoto.

Un milione. Mica roba da poco. Questo il conto che purtroppo è stato presentato con le valutazioni preliminari sui danni delle scosse del 20 e 29 maggio 2012. Il palazzetto dello sport potrebbe sembrare un vezzo, ma si tratta invece di una struttura chiave per permettere ai ragazzi di fare attività fisica, perché la scuola non ha più la palestra, oltre che un punto di aggregazione importante per le attività sportive extra-scolastiche.

Devo accendere la macchina delle idee bizzarre per capire come si possa fare da collettore per arrivare all’obiettivo di cui sopra. Non vi nascondo che dopo l’entusiasmo iniziale, mi sento un po’ come un pugile suonato, perché ho suonato a svariate porte, con idee di ogni genere, ma sono stato rimbalzato come da un gigantesco muro di gomma. “ma… mandami una mail…” “boh… non so, non ho idea… scrivimi due righe…”

E non sto ad addentrarmi su alcune considerazioni che riguardano il coinvolgimento del mondo della musica, voglio lasciarvi un’idea romantica dell’arte. Non è comportamento di tutti, ma molti artisti (o molti di coloro che gestiscono gli artisti) ormai vivono su un pianeta che è diverso dal nostro. Diciamo che la sensibilità è direttamente proporzionale all’esposizione della sensibilità stessa. Mi fermo.

Torno al milione. Stamattina nel mio momento creativo della giornata, ho pensato al passamontagna, come strumento ideale per una raccolta fondi, ma poi ho realizzato che in un istituto di credito oggi al massimo troverei mille euro, per trovare un milione dovrei trovare l’indirizzo di qualche banca araba.

Tutto sommato, se riuscissi a trovare quel milione con un furto in banca, non ruberei nemmeno i soldi, ma li riporterei all’origine. Se è vero che le banche hanno ricevuto milioni di euro dall’unione europea, per cui sono state finanziate con i soldi pubblici, quelli del popolo, se li rubassi per una causa come questa, non farei altro che usare i soldi del popolo per la finalità che si suppone sia quella giusta.

Forse, più semplicemente, è bene che smetta di scrivere cazzate e mi dedichi a qualche iniziativa più concreta. se qualcuno ha un’idea milionaria, sa come trovarmi.

 

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Love this place

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facendo questo foto mi sono accorto di due cose: la prima è che il galaxy S3 fa foto brutte. la seconda è che questa piazza è un capolavoro. Il primo è tema per mr gadget, non è il momento di parlare ora di tecnologia.

di questa piazza invece penso potremmo parlare a lungo. Muovendosi a 360 gradi su un ipotetico baricentro che si può fissare nella fontana del contarini al centro, si possono vedere svariati capolavori. e da qui si possono prendere svariate direzioni per perdersi nella parte vecchia di città alta. per assurdo, molti di coloro che vivono qui conoscono la via centrale, ma non hanno alcuna dimestichezza con le zone più nascoste di un piccolo gioiello quale è città alta a Bergamo.

Se vi capita, fate un giro, abbandonate le strade principali e perdetevi nei vicoli. Sarà un viaggio nel tempo.

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Per risollevare il morale

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Non ho trovato metodo migliore…

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Una giornata speciale

dalai lama a milano

Oggi ho scelto di non lavorare, volevo soddisfare una curiosità. Lo sto facendo adesso.

A Milano c’é il Dalai Lama ero curioso di ascoltarlo, lo sto facendo ora. Vedere il forum pieno di persone di ogni genere dà qualche segnale di speranza. Non sono buddista io, non lo sono molti di coloro che sono qui ma vogliono conoscere.

C’è vita oltre i provini di x-factor. Forse c’è un barlume di speranza.

Vi racconto con piacere le mie impressioni, per quello che valgono appena finisce la giornata.

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Dopo soli 30 anni

Dopo solo 30 anni sono riuscito ad arrivare alla soluzione di un quesito pazzesco.

Il significato di stella stai.

Come sospettavo non esiste. E non è che dopo trent’anni me lo sono sognato perché ho avuto un’illuminazione notturna: a dirmelo è stato addirittura colui che la canzone l’ha fatta, ovvero Umberto Tozzi.

oggi l’ho incontrato per fare due chiacchiere, che abbiamo registrato e che manderemo in onda tra qualche giorno, circa il suo nuovo disco Yesterday Today

Ad un certo punto dell’intervista mi è venuto in mente il tema di stella stai perché riascoltandola casualmente qualche giorno fa mi sono accorto che in realtà non avevo mai capito quale fosse il significato della canzone.
Quale occasione migliore che non è chiederla a colui che l’ha scritta, l’ho fatto puntualmente oggi e Umberto mi ha confessato che un significato vero non c’è.

Sono cose belle perché oggi ho finalmente rimosso l’idea di essere così stupido da non capire i testi delle canzoni.