I parchi sono probabilmente una delle ricchezze più grandi che le nostre città hanno.

Sarà per questo che la mia città, Bergamo, li conserva con tanta cura.

20140621-122404-44644473.jpg

Quello che vedete qui nella fotografia è un dettaglio del Parco Suardi, forse uno dei più belli e dei più frequentati della città, che per qualche mese ha avuto un’area completamente chiusa per i lavori, con tanto di contenimento di cantiere e di zona chiusa all’accesso.

Una volta tolti i sigilli al cantiere, è arrivata però questa strana sorpresa, quella ritratta nella foto qui sopra, ovvero un bel tubo che pesca l’acqua della fogna che attraversa la città e la pompa nel laghetto che c’è nella zona dove sono concentrati i giochi per i bambini.

20140621-123134-45094735.jpg

Il bel tubo attraversa tutta l’area giochi e scarica ciò che pesca dal canale di scarico dentro il laghetto.

20140621-123220-45140477.jpg

Inutile sottolineare quali siano i miasmi con odore di fogna che emergono da quel laghetto, personalmente qualche giorno fa dopo una folata di profumo sono rimasto diverse ore con il mal di testa.

Ma dato che un lavoro quando lo si fa è meglio farlo bene, ecco anche la totale sicurezza con cui è realizzato il cantiere.

20140621-123344-45224606.jpg

20140621-123346-45226470.jpg

20140621-123345-45225500.jpg

Penso che serva a sottolineare che questa è un’area dove bambini transitano, giocano, corrono, totalmente incompatibile con assi sporgenti, bastoni scheggiati e, giusto per non farsi mancare niente anche qualche bel mattone con gli spigoli vivi.

20140621-123629-45389144.jpg

Questa sistemazione posticcia e temporanea è presente da almeno un mese, mentre il cantiere credo sia stato aperto per quasi tutto l’inverno.

20140621-123724-45444786.jpg

Perché l’opera fosse veramente completa, ecco il cavo della corrente che alimenta la pompa dell’acqua, con una prolunga con presa esposta in mezzo all’erba dove i bambini transitano e dove peraltro in caso di pioggia la situazione si fa piuttosto pericolosa

20140621-124100-45660703.jpg

Ho in mente una città un po’ diversa, con spazi pubblici e verdi gestiti con criteri totalmente rovesciati rispetto a quelli che vediamo nelle nostre città, chissà se mai riuscirò a vederla.