Maledetto. Dico solo questo a quel pinocchietto che è una combinazione di ciccia e di diabolica capacità di far fare quello che (lui, il nano) vuole al suo papà

Pomeriggio di una giornata qualunque, ci fermiamo in un negozio che vende prodotti per l’infanzia: l’obiettivo è trovare le tendine da auto perché quelle che abbiamo si sono rotte.

Il papà si muove deciso verso quelle che si arrotolano da sole, senza scritte, senza disegni, molto minimal e tutto sommato accettabili da vedere.

Ma l’occhio veloce della pulce cade subito sulle tendine di cars: “paaaaaaaaaapooooooo, prendiamo quelle di cars!!!”. La resistenza dura pochi secondi, prima di cedere alle insistenze del micro tappo.

Paghiamo, apriamo la confezione e andiamo felici verso l’auto, dove installiamo immediatamente le orride patacche tutte le colorate.

Appena l’auto riparte, il piccolo Giuda, dal suo seggiolino, mi chiama: “Papo…” Non rispondo subito e mi richiama: “Papo…” Al secondo richiamo, rispondo con un “dimmi!”.

E da dietro la pugnalata che non ti aspetti: “Grazie, papo, che mi hai comprato le tendine di Cars. Ti voglio bene”.

E all’improvviso non sembrano nemmeno così brutte… 🙂