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Il Dalai Lama a Milano: la mia esperienza

Non è semplicissimo spiegare una giornata come quella odierna passata in un contesto molto diverso da quello abituale. La sveglia è suonata prestissimo, quindi ho preso il treno, subito dopo la metropolitana e verso le 8.30 ero a destinazione, al mediolanum forum di Assago.

Nelle due giornate del 27 e 28 il Dalai Lama incontra Milano. La presentazione spiega in modo semplicemente che l’evento non é inteso per proselitismo, ma per una conoscenza della cultura buddista.

La sorpresa vera é stata trovare un forum pienissimo alle 8.30 del mattino, con un pubblico molto eterogeneo, addirittura con qualche bambino. Certo, la moda fa la sua parte: ieri c’era un altissimo numero di donnine milanesi, di quelle che vanno a Santa durante l’estate, Courma durante l’inverno e nelle mezze stagioni sul lago di Como. Sono quelle che hanno letto su Marie Claire che il buddismo è molto cool e che il Dalai Lama é amico dei vip.

Come resistere alla tentazione di dire alla Lalla e alla Moki, al prossimo incontro al corso di pilates, che insieme alla Didi e alla Resi si é visto il Dalai Lama? Oddio, si potrà aggiungere al racconto che arrivare al Forum é stata un’impresa. Ma perché non é venuto alla sala buzzati in via san marco?

Ok ok! Concetto chiaro. C’era la moda, c’erano i fanatici che non sono molto diversi da quello di altre religionii, c’erano i dissociati, quelli che vivono in un altro mondo e che forse hanno scambiato la ricerca del Nirvana con l’effetto dell’ultima canna.

Ma al di là del folklore (e delle mie cazzate) c’é un uomo con un fascino e un carisma non comuni. Il “papa” buddista mostra tutta la sua forza anche con il dettaglio di citare spessissimo le altre religioni senza mai un accento negativo ma con un messaggio di comprensione molto chiaro.

Spiega poi alcune scritture per spiegare i principi del buddismo, che credo si sintetizzino in una sola parola: altruismo.

Combattere (o superare) l’ignoranza é il primo obiettivo. Direi che sono d’accordo a prescindere, dovrebbe essere l’obiettivo anche di chi non crede a nulla.

Interessante. Conoscere un mondo diverso é sempre stimolante, uno dei modi migliori per demolire i pregiudizi.

Oggi torno.

Di Luca

Luca Viscardi è da anni una delle voci presenti nell'etere italiano. Qualcuno pensa che quegli anni siano troppi, Luca di solito risponde con una frase lapidaria: "Hanno ragione, ma tengo famiglia!" Ogni mattina conduce "Gli inaffidabili" su Radio Number One; nel fine settimana si dedica alla tecnologia e conduce "Mr. Gadget"

5 risposte su “Il Dalai Lama a Milano: la mia esperienza”

bello! 🙂
sarebbe bello che tutti ne avessero un po’ più voglia; di conoscere in generale, intendo. e di demolire quindi un pochino i propri pregiudizi.

Ciao Simone, si, ma ieri sera alla fine dell’evento é stato fatto resoconto all’Euro dell’invasione. 200 mila euro di utile tutti in beneficenza

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