IL MUSEO DELLA RADIO NASCOSTO

Vivo di radio da sempre, prima di tutto perché è una mia passione e poi perché negli anni ne ho fatto il mio lavoro.

Ecco perché mi ha attratto il cartello che indicava quasi timidamente un “museo della radio” su una strada della Valle Seriana, in provincia di Bergamo, in prossimità di una delle località più note della valle, ovvero Clusone.

MUSEO DELLA RADIO

Quando ho visto l’insegna, ho proseguito lungo il mio percorso fino al primo spazio utile per un’inversione di marcia e mi sono quindi fermato per una visita.

Un appassionato di radio e di memorabilia in generale, ha messo insieme uno spazio dove espone tutto quello che ha raccolto nell’arco di decenni.

MUSEO DELLA RADIO

Ci sono le radio degli anni 30, ma anche le prime autoradio degli anni 50, in mezzo a cui si trova anche un imbucato, il juke box.

Ma il vero colpo al cuore arriva quando si vedono le radio a valvole, che mettono subito in moto quella che una volta chiamavano la nostalgia canaglia.

MUSEO DELLA RADIO

Ho passato dei modelli che sono stati parte della mia vita, perché popolavano i soggiorni dei nonni e degli zii più anziani, i famosi “fagioloni” che hanno segnato un’epoca.

MUSEO DELLA RADIO

C’è davvero da perdersi in questo spazio che è una vera celebrazione del mezzo di comunicazione per eccellenza, nonostante ciò che spesso viene spacciato dagli altri, quelli della tv.

Dalle 6 del mattino fino alle 8 di sera la radio è il medium più ascoltato in Italia, in ogni singolo quarto d’ora ci sono mediamente 6 milioni di ascoltatori sparsi per l’Italia con la radio accesa.

Devo ubriacarvi di altri numeri?

Quale di questi modelli ha fatto parte della vostra vita ed è comparso nel soggiorno di qualche nonna o di qualche zia alla lontana?

Quante volte avete guardato quella scala, chiedendovi dove fosse una delle città elencate nella barra delle onde medie?

Una volta si diceva “la radio è viva, viva la radio”, nonostante il funerale celebrato più volte, non credo sia ancora il momento di spegnerla definitivamente.

Se passate in Valle Seriana, nel tratto di strada tra Clusone e Castione della Presolana, fatte attenzione al cartello, entrate in una casetta piccola piccola ma si apre un mondo infinito.