Fedez lascia le mance? E’ l’unico argomento rilevante oggi. Siamo davvero un paese curioso, ma prima o poi toccherà smettere di sorridere e bisognerà cominciare a cambiarlo dal profondo, perché a furia di guardare senza fare niente, rischiamo di diventare complici dii quelli che critichiamo.

Da due giorni discutiamo del fatto che Fedez lasci o meno la mancia.

Quattro sfigati minacciano di rivelare informazioni scottanti, raccolte consegnando kebab a personaggi più o meno noti.

Probabilmente ci diranno che Platinette va matto per la mayonnaise, dettaglio che tutto sommato avevo già dedotto anche ad occhio nudo.

O forse ci diranno che Fedez abita a City Life, dettaglio che lui stesso ha già messo in piazza in tutte le forme possibili ed immaginabili, con i social che conosciamo e anche quelli che verranno.

Da cinquanta anni ragazzini senza contratto e senza tutele consegnano le pizze andando contromano in motorino, ma non ce ne siamo mai accorti, perché era tutto in famiglia.

Adesso no, ci sono LE MULTINAZIONALI, quel nemico del mondo pseudo-socialista degli anni di piombo.

Che paga probabilmente di più di una qualunque pizzeria ai propri garzoni, ma non va bene.

Io vedo Foodora, Deliveroo, Just Eat come un’opportunità per arrotondare, non certo come un lavoro, perché se le nuove generazioni sognano di consegnare pizze pedalando, forse ha ragione Briatore, siamo quasi spacciati.

Però, se proprio mi devo concentrare sull’argomento, mi accorgo che delle mance di Fedez non mi frega nulla e forse, tutto sommato, se paga un servizio non è scontato né dovuto corrisponderne.

Ma se mi guardo in giro e cerco temi un po’ più seri, scopro che da mesi nelle farmacie mancano i farmaci.

Come in Africa.

Ma di quello non frega a nessuno, perché parlandone non si può lapidare Fedez, colpevole di essere ricco e di non nasconderlo.

Ecco, io vorrei un posto dove quando c’è un’opportunità la si prende al volo, valutandola per quello che é.

Il food delivery ha aperto un’opportunità che prima non c’era, non può essere di certo il lavoro della vita.

Se qualcuno risponde ad un’opportunità minacciando di rivelare informazioni private dei cittadini fa un ricatto, cosa che é un reato e quindi basta la considerazione di 15 secondi per capire di chi si sta parlando e andare oltre, alla ricerca degli argomenti che contano davvero.

La mancanza di farmaci in farmacia, ad esempio è uno di quelli: é una condizione grave e qualcuno dovrebbe spiegare perché capita.

Vorrei sapere di chi é la colpa e dopo che l’abbiamo scoperto invitarlo a cambiare lavoro. Magari mentre ne cerca uno nuovo può consegnare scatoloni di cibo cinese pedalando per Foodora.

Ecco, di questo sarei disposto a parlarne a lungo e potrei anche dare una mancia a chi ne scrive.