Lo stato che non vorrei

Ecco un altro esempio dello stato arrogante, a cui sono diventato decisamente allergico.

Quello che costruisce un palco per un giuramento che dura due ore, finisce di montarlo la sera  per smontarlo la mattina dopo e impone il divieto di parcheggio a tutti i residenti.

Perché, la tribuna dello stadio non bastava? Il palazzetto dello sport era  troppo piccolo?
No, ci mancherebbe. Chi se ne accorge dell’evento  se non si smobilitano tutti i residenti della zona?

Meglio andare nel centro della città, non vorremo lasciare solo a Kim Jong quello là  il gusto pacchiano di una bella parata ben visibile per fare sfoggio di forza.

Peccato che alla fine il conto lo paghiamo noi, quel palco montato e smontato in tutta fretta finisce in quel calderone imperscrutabile di spese inutili che messe tutte insieme contribuiscono alla voragine che ben conosciamo.

Ci sono molte cose che vorrei dal nostro statarello malandato, questo modo arrogante di farsi vedere a spese altrui non rientra nella lista.

Sono l’unico a pensarla così? Per la mia salute mentale, ditemi che non sono solo. 🙂

 

7 Comments

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    anto 6 maggio, 2017 (14:26)

    mh.. mi stupirebbe fossi l’unico visto che purtroppo lo stato è molto più spesso arrogante che comprensivo con i cittadini.
    Ecco, in questo (ma solo in questo – dopo sette anni mi sono fatta una conoscenza molto approfondita di tutte le contraddizioni che il paese in cui vivo ha) dicevo in questo la Francia, le sue istituzioni, hanno un atteggiamento molto diverso, permettendo un dialogo e arrivando spesso a intercessioni nei confronti del cittadino che in Italia ce li scordiamo. Non conosco l’evento in questione, ma da come ne parli deduco che fosse una cosa autocelebrativa evitabile. Un’ammissione di potere fine a se stessa, giusto?
    Dovrebbero essere senz’altro altri i modi in cui l’istituzione cerca il rispetto del cittadino, il migliore è di meritarselo.

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    Luca 6 maggio, 2017 (14:45)

    dai francesi avremmo molte cose da imparare…

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      anto 6 maggio, 2017 (16:46)

      verissimo, ma anche loro da noi in certe altre, credimi 🙂

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    Stefano 6 maggio, 2017 (20:38)

    No Luca, non sei solo, ma evidentemente siamo in pochi..

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    Marco 6 maggio, 2017 (23:06)

    No, Luca, non sei solo.

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    Andrea Bello 8 maggio, 2017 (10:50)

    Se ben ricordo, il giuramento prima era in piazza Vecchia.

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      Luca 8 maggio, 2017 (12:59)

      Devo dirti la verità, io non ho assolutamente nulla contro giuramenti, eventi pubblici o altre amenità di questo tipo, auspico però una gestione più oculata e magari anche una propensione al risparmio che, considerati i tempi, é secondo me doverosa

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