Papo, dove vai a cena domani?!?

Qui la situazione si fa preoccupante. Venerdì sera, ore 19. Recupero il nanetto dalla nonna e mi avvio a casa.

Appena partiti, Andrea mi chiede dove avessi intenzione di andare a cena il giorno dopo, sabato sera.

La domanda parte dal nulla, senza alcuna ragione per cui potesse essere formulata.

Rispondo che non abbiamo programmi chiedo: ma se il papà e la mamma escono, tu dove vai?

La risposta è immediata: io vado a dormire dalla nonna, me lo ha chiesto lei!

Ribatto a quell’affermazione: dalla nonna? Ma lei e a casa? E soprattutto è libera?

Andrea risponde senza esitazione: sì, me lo ha detto lei di andare!

Torno a casa e risultati che nostro figlio ha deciso di mandarci a cena fuori la sera dopo.

A quel punto la mamma fa le mie stesse domande, ma la versione é leggermente diversa.

Chiede la mamma: chi ti ha detto che usciamo domani? Risposta: me lo ha detto la nonna, che mi ha anche detto che io vado a dormire da lei.

Incuriositi, telefoniamo alla nonna, per chiedere se avesse detto ad Andrea che era invitato a casa il sabato sera.

La nonna, come prevedibile, cade dalle nuvole, non sa di cosa parliamo.

Sì siamo a questi livelli a tre anni, cosa mi devo aspettare a 18?

Forse non sono preparato alla nuova generazione. 🙂