QUELLE PICCOLE DIFFERENZE DOPO IL MATRIMONIO

Dopo aver spammato il mondo intero con me la notizia del mio recente matrimonio in terra americana, qualche amico ha cominciato a chiedermi quali fossero le differenze nella vita di un uomo sposato.

Per essere sinceri, come molti di voi sposati da tempo ben sapranno, non ci sono delle variazioni epocali immediate, soprattutto quando si sposa una persona con cui si vive da 10 anni e con cui si condivide già l’abitudine di stare sotto uno stesso tetto.

Questo, perlomeno, quando guardi alle cose della vita con un po’ di superficialità.

Ma se fai un po’ più di attenzione, ti accorgi invece di quei piccoli dettagli, di quei minuscoli segnali che ti fanno capire come in realtà tutto sia cambiato.

Quali sono questi particolari? Ve ne racconto una che vi farà capire tutto: all’improvviso, da quando sono tornato dal viaggio in USA durante il quale ci siamo Tati ed io ci siamo sposati, mia suocera mi ha concesso di riempire la lavastoviglie.

Siamo passati da un distaccato “lascia pure lì che poi ci penso io” ad un mandato pieno per organizzare i piatti dentro la lavastoviglie e gestire addirittura l’avvio del lavaggio dopo il pranzo domenicale.

Un piccolo passo per l’uomo, una differenza sostanziale per la suocera, la prova che il matrimonio, in fonda, era una conditio sine qua non per entrare davvero nella famiglia.

Sono orgoglioso di questo nuovo potere che mi è stato assegnato. Non è da tutti.