RISTORANTE MIMMO MILANO: USCIRE A CENA PER SENTIRSI A CASA

L’altro giorno mi è capitato di pranzare da Mimmo Milano, un posto che non conoscevo, in cui mi sono sentito come se fossi a casa mia.

Parto dalle cose più elementari: dove si trova. Siamo in via Giuseppe Sirtori 34, ovvero in zona porta Venezia, proprio a due passi dall’hotel Diana Majestic, per molti luogo di pellegrinaggio per gli aperitivi nel giardino, che da anni sono un must in città.

Mimmo Milano in pratica “chiude” la via Sirtori su cui si affaccia con un “cortiletto” esterno molto carino.

Entrando nel locale si assapora subito un clima estremamente gradevole.

Ristorante Mimmo Milano

Un pianoforte, divani come quelli di casa, un’illuminazione che è al limite della perfezione: tutti dettagli che danno immediatamente una sensazione piacevolissima.

Il piano terra

Voglio tornare in orario serale per vivere un’atmosfera diversa, ma già all’ora di pranzo si sta davvero bene.

Ovunque nel locale c’è un mix di classico e moderno, il risultato è un clima di totale relax.

La sala ristorante è al piano superiore, in uno spazio che di giorno è super luminoso, con la cucina a vista.

C’è anche una zona soppalcata, ma io ovviamente mi sono dimenticato di fotografarla: non è un grosso problema, perché sul sito di Mimmo Milano trovate un sacco di immagini.

Vabbè, ma come si mangia? Bene. Che alla fine è il motivo per cui si va fuori a mangiare. Ma non il solo.

Ci vuole un mix di esperienze: da un lato quella della vista, dall’altro quella del palato.

Le ho trovate entrambi.  Cantina dei vini con un’ottima selezione, a pranzo una carta con poche opzioni ma tutte molto interessanti. 

Ho assaggiato un polletto ruspante che di solito viene servito con funghi ma che in questo caso mi è stato servito (su mia richiesta) con broccoli. Ottimo.

Chi condivideva la tavola con me ha assaggiato una “calamarata” con un ottimo aspetto e (da quanto mi è stato raccontato) con ottimo gusto.

Sono poi passato al dolce: una versione curiosa di crumble con crema di ricotta. Ottimo.

Unico appunto:  il caffè era pessimo.

Posto stupendo,  vale la pena farci un giretto. Se poi lo fate, fatemi sapere come vi siete trovati.